CARTA AOS ITALIANOS (que acompanham os pensamentos do Zé Ninguém) – 27/4/18

carta italianos

Leitores italianos do Zé Ninguém, manifestaram a surpresa em saber que o ex presidente Lula, estava preso (após condenação em segunda instância, etc, etc).

Me enviaram, até, o texto, de um MANIFESTO a favor do tal de Lula, assinados por proeminentes políticos italianos, alguns probos outros nem tanto e, imagina o Zé Ninguém, com a mesma plêiade usual de artistas, intelectuais, etc, etc.

Em benefício dos meus amigos italianos, o texto a seguir, será na língua deles, torcendo para que os leitores brasileiros entendam o suficiente.

O texto do MANISFETO será em letras comuns (abcdefg) e os comentários do Zé Ninguém em “itálico”  (abcdefg).

 

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MANIFESTO

Siamo persone che a vario titolo hanno conosciuto l’esperienza del Governo Lula e abbiamo potuto apprezzare i cambiamenti impressi in quegli anni, soprattutto sul piano sociale.

  • (Nel sociale si possono includere i pagamenti mensili a nemerosi parlamentari per votare sempre a favore del “Governo Lula”, molti degli implicati nel fenomeno, chiamoto di “mensalão” avvero “grande salário” gia sono in carcere da diversi anni).
  • (Il sociale reale fu estendere il piano di ausilio scuola, del Governo Fernando Henrique Cardoso, indistintamente (bene) a tutte le famiglie bisognose però di forma perpetua (male) senza nessuno contraparte del beneficiario (malíssimo), perpetuando cosi, la dipendenza al “Governo Lula” di milioni di elettori).

Per convinzioni ideali e politiche siamo vicini al popolo brasiliano (70% di questo popolo vuole Lula in cárcere) e a tutte le forze che in quel Paese (mezza dozzina di partiti criptocomunisti) si battono per la giustizia sociale (e… incarichi e contratti pubblici) contro la povertà, per lo sviluppo sostenibile…

  • (L’ agricultura industriale brasiliana mantiene inpiedi l’economia nazionale, il contributo di grandi aree date ai pseudo agricoltori senza terra. “Movimento dos Sem Terras – MST”, ha contributo alla produzione agrícola nazionale in 0.000 qualche cosa per cento).

… e di progresso delle aree e dei ceti più deboli.

Per tutte queste ragioni vogliamo oggi esprimere una grande preoccupazione ed un vero e proprio allarme per il rischio che la competizione elettorale democratica in un grande Paese come il Brasile venga distorta e avvelenata da azioni giudiziarie (la justizia distorce e avvelena?) che potrebbero impedire impropriamente (le decisioni giudiziarie sono improprie?) ad uno…

  • (Solamente uno? Sono centinaira i politici indiciati, decine e decine investigati e decine già in cárcere. Fra questi un ex Presidente della Camara, e un ex Governatore di Rio de Janeiro con decine di processi in corso e gia condannato a più di un secolo di carcere).

… di prendervi parte liberamente”.

  • (La legislazione italiana permette a un condenato e preso nelle patrie gahere, participare a una elezione?).

 

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Il manifesto, per le parole manifestate, è ridicolo. Zé Ningúem potrebbe redarne uno più inteligente (contro pagamento…).

I “manifestanti”, non citano, e perchè dovrebbero?, il conluio di certi partiti PT (Lula), PMDB (Temer) e PP (Ciro Nogueira), con certe imprese giganterche (ODEBRECHT, OAS, CAMARGO CORREA, QUEIROZ GALVÃO, ANDRADE GUTIERREZ) per ritirare subdolamente miliardi di dollari alla impresa statale PETROBRAS, per i partiti citati e personaggi vari.

Per caso, presidente della PETROBRAS era a Dilma Rousseff, futura “Presidenta”, e altri elementi collegati al PT.

Il conluiu fra queste grandi imprese, che solo volevano guadagnare soldi, con i partiti suddetti, che solo volevrano  perpetuarsi al potere, hanno ridotto il paese alla rovina di oggi.

I “manifestanti” vogliano che si ripeta la tragedia e che si passi sopra alla propria justizia, come di fatto accadde nel caso Cesare Battisti, contro la giustizia italiana?

Lula, proprio lui, nell’ultimo giorno della sua presidenza ha dato asilo politico a Cesare Battisti.

Il Ministro della Giustizia del “Governo Lula”, in meno di 24 ore, dichiara che Cesarino “non ha avuto una difesa adeguata” e ciò dopo dieci anni di processo per un quadruplo assassinato.

Spero che Grillo firmi anche lui il manifesto, cosi, staranno “tutti” insieme in una azione che riunisce in poche parole, sia la non conoscienza della situazione reale politica, judiziaria e… economica del Brasile che la totale parzialità di giudizio.

 

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